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Immagina un luogo conviviale dove si potranno scoprire ed apprezzare diverse
forme artistiche (pittura, fotografia, letteratura) degustando i
suoi molteplici dessert. Per Stéphane la pâtisserie
è un’espressione artistica a sé stante, capace
di suscitare emozioni intense. Sempre in cerca di nuovi sapori,
di consistenze e di forme sorprendenti, la pâtisserie di Stéphane
si distingue per la sua leggerezza ma anche e soprattutto per la
sua originalità e la sua creatività. Lo chef pâtissier
comincia a imparare il mestiere nella sua città natale. Studia
la disciplina lavorando in contemporanea in una pâtisserie
per perfezionare la pratica. Arrivato a Parigi nel 1997, ha la fortuna e l’opportunità
di lavorare e di partecipare all’apertura della nuova boutique
LADURÉE |
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ai Champs-Elysées con lo chef Pierre Hermé.
Ha nel frattempo già deliziato le tables parigine collaborando
con lo chef Christophe Michalack come secondo dell’Hôtel
Plaza Athénée. In
seguito a una domanda di collaborazione con Philippe Conticini,
Stéphane accetta il posto di chef e raggiunge la Brigade
de la Maison Peltier della rue de Sèvres nel 7° arrondissement. Durante i suoi quattro anni parigini, Stéphane occupa
il posto di chef pâtissier del restaurant «chez Catherine»
a fianco di Catherine Guerraz seguace di una «cuisine originale
sans être alambiquée». il suo talento è ricompensato da diversi premi gastronomici
fra i quali in particolare una medaglia d’oro nel 1993 |
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per
alcuni pièces montées sul tema del Loiret. Notato
dal Gambero Rosso in Italia, partecipa nel 2008 alla Città del gusto. |
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